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Il pannello solare è compatibile con la power station?

Un pannello si abbina quando Voc, Isc e watt stanno dentro la finestra del produttore: da 16 a 60 V e 12 A per Explorer 3000 v2.

A cura della redazione sulla base di manuali dei produttori e schede tecniche europee, bozza scritta con l'aiuto dell'IA, ultimo controllo il 31 ottobre 2026. Nessun apparecchio è passato per le nostre mani. Come lavoriamo. Cifre e affermazioni controllate sui documenti dei produttori prima della pubblicazione.

Ingresso solare: Dentro la finestra, ma con meno del 10 % di margine.

  • A -10 °C la tensione a vuoto sale a circa 27,2 V. Limite: 28 V, margine 3 %.
  • Tensione MPP 20,5 V, la finestra parte da 11 V.

I tre valori da controllare: Voc, Isc e watt

Per un pannello solare per power station servono tre numeri, e li trovi sulla targhetta del pannello. Voc è la tensione a circuito aperto, Vmp la tensione al punto di massima potenza, Isc la corrente di cortocircuito. Sulla scheda della power station il produttore indica una finestra di tensione, una corrente massima e una potenza massima dell'ingresso solare.

Il pannello rientra nella finestra se la Voc sta tra minimo e massimo di tensione. Servono poi una Isc sotto la corrente massima e watt sotto la potenza dell'ingresso. Inserisci Voc, Vmp, Isc e watt e scegli la power station: il calcolatore confronta i valori con le finestre dei produttori. Vale per un pannello pieghevole Bluetti come per quelli di altre marche.

Esempio con i numeri: PV350 e Explorer 3000 v2

Prendi il pannello 350W (PV350), con Voc 46,5 V, Vmp 37,5 V e Isc 10,8 A. L'ingresso solare di Jackery Explorer 3000 v2 ha, secondo il produttore, una finestra da 16 a 60 V, 12 A e 1.000 W. La Voc di 46,5 V sta dentro la finestra, 10,8 A sta sotto 12 A e 350 W sta sotto 1.000 W. I tre controlli sono passati, nei valori dichiarati.

Ora due PV350 in serie. In serie le tensioni si sommano e le correnti restano uguali: il doppio di 46,5 V supera i 60 V di Explorer 3000 v2, quindi quella combinazione esce dalla finestra. Sull'ingresso High-PV di EcoFlow DELTA Pro 3, da 30 a 150 V e 15 A, la stessa coppia rientra: la tensione sta sotto 150 V e la corrente resta 10,8 A.

Il limite basso conta quanto quello alto

La finestra ha un minimo oltre che un massimo. L'ingresso High-PV di DELTA Pro 3 parte da 30 V: un singolo pannello da 100 W (PV100D) ha Voc 24,6 V e sta sotto quel minimo, mentre due in serie lo superano, con il doppio di 24,6 V. Gli altri ingressi dei produttori partono da 11, 12 o 16 V: DELTA Pro 3 sull'ingresso Low-PV, DELTA Pro, Apex 300, Elite 200 V2 e C2000 Gen 2 da 11 o 12 V, Explorer 3000 v2 da 16 V.

Per il pannello PS200 (A2436) i dati letti riportano Vmp 48 V ma non Voc e Isc: senza questi due valori il controllo resta incompleto.

Margine di tensione al freddo

La Voc scritta sul pannello vale in condizioni di riferimento. Con il freddo la tensione del pannello sale, e una Voc già vicina al massimo della finestra può superarlo in una mattina d'inverno. Quanto sale lo dice il coefficiente di temperatura sulla scheda tecnica del pannello: nei dati letti non c'è, quindi controllalo prima di collegare e lascia un margine rispetto al massimo.

Con PV350 su Explorer 3000 v2 un margine esiste, perché 46,5 V stanno sotto 60 V, ma la sua ampiezza dipende da quel coefficiente. Lo stesso vale per i pannelli da 100 W: due in serie restano sotto 60 V nei valori nominali.

Pannelli in serie e in parallelo

In serie le tensioni si sommano e la corrente resta quella di un solo pannello: serve quando la finestra ha un minimo alto o quando vuoi restare sotto il limite di corrente. In parallelo le correnti si sommano e la tensione resta uguale. Due PV350 in parallelo portano una corrente doppia di 10,8 A, e quel valore supera i 20 A dell'ingresso Low-PV di DELTA Pro 3.

Attenzione anche ai pannelli da 200 W. Il 200W bifacciale (EF-Fold-G220-04) ha 220 W e Isc 12,4 A, SolarSaga 200W (JS-200E) ha Isc 12,5 A: entrambi sono sopra i 12 A di Explorer 3000 v2. Controlla sul manuale come il produttore applica il limite. Il pannello SolarSaga 40 Mini (JS-40A) ha 40 W e Isc 2,1 A.

Quanto serve per ricaricare

Quando il pannello è compatibile, i watt decidono il tempo. Il sito calcola le ore dividendo la capacità per la potenza solare massima ridotta al 75 %, un'assunzione del sito. Per Explorer 3000 v2 a 1.000 W il risultato è 4,1 h. Per Elite 200 V2 a 1.000 W è 2,8 h, per DELTA Pro a 1.600 W 3 h, per Apex 300 a 2.400 W 1,5 h. Sono valori calcolati e non dichiarati dai produttori, e valgono solo se i pannelli arrivano davvero alla potenza massima dell'ingresso.

Per capire come scegliere i watt del pannello leggi la guida ai pannelli solari pieghevoli. Per l'uso in un impianto portatile vedi power station con pannello solare, oppure parti dal calcolo dell'autonomia.

Guide

Domande frequenti

Posso usare un pannello di un'altra marca?

Dipende dalla finestra del produttore e dal suo manuale. Controlla Voc, Isc e watt contro i valori indicati e leggi se il produttore dà indicazioni sui pannelli di altre marche.

Cosa succede se la Voc supera il massimo?

Il pannello esce dalla finestra indicata dal produttore. Con due pannelli in serie la Voc raddoppia, quindi vale la pena fare il conto prima di collegarli.

Perché conta la tensione al freddo?

La Voc di un pannello sale quando fa freddo. Con una Voc vicina al massimo serve un margine, e il coefficiente di temperatura si legge sulla scheda del pannello.

Serie o parallelo?

In serie sommi le tensioni, in parallelo le correnti. La scelta dipende dalla finestra di tensione e dalla corrente massima della power station.